Lorenzo Candela
Chi sono

Prima di aiutare le persone a uscire dalla gabbia delle diete, ci sono finito dentro io.

So cosa significa sentirsi “bravi” solo quando si segue tutto alla perfezione. So cosa significa vivere con un foglio, un'app, dei numeri da rispettare. E so cosa succede quando, per qualsiasi motivo, quel controllo salta.

Ti senti perso.
Come mi sono sentito perso io per anni.

Io ci sono passato. Sono passato dalla magrezza estrema dovuta all'anoressia e al controllo estremo a periodi di eccesso di cibo, sedentarietà e insulino-resistenza.

Ho provato praticamente ogni approccio: diete ricche di carboidrati, low carb, chetogeniche, cicliche, conteggio di calorie e macronutrienti. Ho cercato la soluzione nel controllo e nei numeri.

E per anni ho continuato a convincermi che il problema fossi io ogni volta che non riuscivo a mantenerlo. Poi ho capito una cosa fondamentale:

Non ero incapace di seguire una dieta.
Ero diventato dipendente dal fatto che un foglio di carta o un'applicazione conta-calorie mi dicesse continuamente cosa fare, o mi desse l'illusione di poter controllare tutto.

Ed è proprio da lì che è iniziato tutto.

Come è cominciata

Sapere cosa mangiare non basta. L'ho imparato sbagliando.

Avevo cominciato a studiare nutrizione già a 15 anni, quando giocavo a pallacanestro a livello agonistico e cercavo qualcuno che mi aiutasse davvero a migliorare alimentazione, recupero e performance.

Non l'ho mai trovato.

Così ho iniziato a studiare per me stesso, in maniera ossessiva — la stessa ossessione che mi porta oggi a evolvermi continuamente.

Ma soprattutto, mi sono fatto male abbastanza volte da capire che quello che manca spesso non è un'altra informazione. È la capacità di trasformarla in qualcosa che continui a funzionare quando nessuno ti controlla.

  • Quando sei stanco.
  • Quando sei stressato.
  • Quando esci dalla routine.
  • Quando la vita non assomiglia più al piano scritto sulla carta.

Ed è esattamente qui che oggi lavoro con le persone.

Ho smesso di cercare la dieta perfetta.

Per anni ho pensato che la risposta fosse trovare il modello giusto. Più carboidrati. Meno carboidrati. Keto. Digiuno. Deficit calorico. Ciclizzazione. Macronutrienti.

Poi ho iniziato a vedere il quadro da una prospettiva più aperta, fino ad arrivare a un vero e proprio agnosticismo alimentare. Dietro alle migliaia di diete esistono in realtà poche leve fondamentali.

01Restrizione energetica
02Restrizione dietetica
03Restrizione temporale

Il resto è combinazione.

È capire quale leva usare, quanto usarla, quando inserirla e quando toglierla. Ed è proprio qui che finisce la nutrizione “da etichetta” e inizia il lavoro vero.

Perché una dieta può essere tecnicamente perfetta e fallire completamente nella vita di una persona. Può funzionare sulla carta e non funzionare alle 22:30, dopo una giornata stressante. Può funzionare quando sei motivato e saltare appena cambia la routine. Può farti ottenere un risultato e lasciarti comunque dipendente dal controllo.

Per questo oggi considero la dieta per quello che è:
uno strumento. Non una soluzione completa.
La persona intera

Non sei soltanto quello che mangi, ma come vivi.

Il corpo non vive isolato dentro un piano alimentare.

Dormiamo. Ci muoviamo. Ci alleniamo. Lavoriamo. Ci stressiamo. Recuperiamo. Pensiamo. Costruiamo abitudini. Prendiamo decisioni. E tutte queste cose si influenzano continuamente.

È il motivo per cui oggi lavoro secondo una visione biopsicosociale della persona.

  • La nutrizione conta. Ma conta anche il sonno.
  • Conta l'attività fisica. Conta lo stress.
  • Conta il modo in cui interpreti ciò che accade.
  • Contano le parole che ti racconti quando il piano salta.
  • E conta l'ambiente al quale sei esposto.
La formazione

Ho studiato molto. Ma non per difendere un metodo.

Negli anni la laurea è diventata solo il punto di partenza. Ho approfondito nutrizione sportiva, salute metabolica, nutrizione funzionale, low carb, chetogenica e coaching attraverso percorsi e certificazioni con realtà come:

Attestato: Precision Nutrition · Livello 1
Precision Nutrition · Livello 1
Attestato: CISSN · Sports Nutrition
CISSN · Sports Nutrition
Attestato: Monash University
Monash University
Attestato: SANIS
SANIS
Attestato: Master in Medicina Funzionale
Master in Medicina Funzionale
Attestato: Fat Loss Transformation Secrets
Fat Loss Transformation Secrets
Attestato: Performance Nutrition Coach · L1
Performance Nutrition Coach · L1
Attestato: Performance Nutrition Coach · L2
Performance Nutrition Coach · L2
Attestato: Performance Nutrition Coach · L3
Performance Nutrition Coach · L3
Attestato: Laurea triennale
Laurea triennale
Attestato: Laurea magistrale
Laurea magistrale

Ma più studiavo, meno mi interessava appartenere a una scuola di pensiero. Perché quando inizi a capire davvero la fisiologia, cambia la domanda che ti fai.

Qual è la dieta migliore?
Qual è lo strumento più utile per questa persona, in questo momento?

Per me questa è la differenza tra applicare un protocollo e fare davvero nutrizione.

L'obiettivo

Non è farti seguire meglio una dieta.

Non mi interessa semplicemente farti dimagrire. Non mi interessa soltanto farti mettere massa muscolare. Non mi interessa farti entrare in un vestito per un evento e poi lasciarti esattamente con gli stessi problemi di prima.

Voglio renderti progressivamente meno dipendente.

  • Meno dipendente dalle informazioni contrastanti.
  • Meno dipendente dai falsi miti.
  • Meno dipendente dalle mode alimentari.
  • Meno dipendente da un'app, da un foglio o da qualcuno che debba dirti continuamente cosa fare.
  • E meno vulnerabile a un ambiente che ogni giorno compete per la tua fame, la tua attenzione e le tue scelte.
Libertà Metabolica

Questa, per me, è libertà.

Non una dieta. Non un protocollo. Non un altro insieme di regole da seguire.

Ma la capacità di conoscere il tuo corpo, adattarti a ciò che accade e costruire comportamenti che funzionino anche nella vita reale.

  • Una mente che sa adattarsi.
  • Un corpo che sa rispondere.
  • Comportamenti che sanno durare.

E arrivare, progressivamente, al punto in cui non hai più bisogno di qualcuno che ti dica continuamente cosa fare.

Inizia il tuo percorso